Il festival di Router

Sabato 8 giugno

apertura ore 16.00

Ascolta il festival

dalle 16.30 alle 23.30
Diretta da Rob de Matt su Shareradio

Workshop

dalle 16.00 alle 17.30
Allenamento di pugilato antifascista
con CAPPA
a cura di Le Sberle

Le Sberle propongono un allenamento aperto di pugilato femminista. Nate dall'incontro di un gruppo di pugili femministe e Ri-make, fanno parte di Cappa il Coordinamento Antifascista delle Palestre Popolari Autogestite dal basso. Ogni giorno si allenano in spazi abbandonati strappati al degrado, oggi diventati veri luoghi di lotta aperti a tutte e a tutti. Interrogandosi sulle questioni di genere nello sport e nelle palestre, nasce la loro idea di creare uno spazio nuovo all'interno di un progetto che già lavora su questi temi e realizzare un'esperienza concreta, attraversabile da chiunque voglia costruire assieme un "pugilato femminista". Gli allenamenti diventano così anche momenti di riflessione per trovare nuove parole e pratiche in cui rappresentarsi. Le Sberle parlano, a voce, sudore e pugni di riappropriazione e liberazione, nessun* escluso!

Partecipazione a offerta libera

dalle 14.30 alle 17.30
Quaderno della Bovisa
a cura di Livia Bonetti e Lorenzo Cianchi
con Arianna Mainardi

Una passeggiata poetica per il quartiere Bovisa, accompagnata da letture dei testi nati dall’osservazione di quegli stessi luoghi e scorci. Quaderno della Bovisa è la prima tappa dei Quaderni delle periferie, un progetto di scrittura poetica e educazione allo sguardo di Livia Bonetti e Lorenzo Cianchi, che vuole indagare le periferie delle grandi città italiane. Hanno scelto luoghi ai margini, proprio per poter rilevare tutto quello che è inutile, dimentico, a parte. Hanno deciso di farlo in due, in un dialogo di sguardi differenti, per mettere in comunicazione paesaggi interiori e vedere la stessa periferia trasformata da punti di vista diversi. Ambienti e umanità fuse in un solo scenario, in una passeggiata poetica in cui lo spettatore/camminatore si possa perdere e ritrovare. Per questa tappa Arianna Mainardi, assegnista di ricerca in sociologia all’università Milano-Bicocca, si affiancherà con gli sguardi offerti dalla flânerie all’esperienza dei nostri corpi nello spazio urbano. Cascina Albana e Scighera apriranno le loro porte dando vita ai loro racconti e permettendo un cammino tra esterni ed interni, tra la città e chi la abita.

Itinerario

  • Partenza ore 14.30 da Stazione Bovisa
  • Orti e Cascina Albana ore 15.15
  • Arci Scighera ore 16.30
  • Arrivo presso Rob de Matt ore 17.30/18.00

Costo 10€

dalle 16.00
Puntaspilli
a cura di Serpica Naro

Workshop di cucito per confezionare il tuo puntaspilli vudù della nostra nuova serie “I MOSTRI". Ci affidiamo agli spilli per trafiggere insieme in un rito collettivo il cuore nero dei mostri Meloni/Salvini/Di Maio.

Offerta libera al banchetto di Serpica Naro

dalle 16.00 alle 17.30
Micro Regali di Strada
di Noura Tafeche

Costruzione di Micro Regali di Strada da distribuire nei vuoti della città per riempirla con atti di Tenerezza Radicale. I partecipanti potranno portare da casa miniature, minuscoli manufatti realizzati per l'occasione o dei piccoli oggetti di recupero che si desidera regalare alla città: il "cosa" é lasciato alla fantasia del mittente.
 Si tratterà di scegliere piccoli oggetti, non più grandi di 5 cm, di più se l'oggetto si può chiudere o piegare, come un pezzo di stoffa o di carta.
Nella prima fase del laboratorio con la guida dell'artista e disegnatrice Noura Tafeche, i regali verranno confezionati e impacchettati insieme, mentre nella seconda saranno posizionati insieme in giro per il quartiere. In angoli nascosti o in posti ben visibili? Tutto dipenderà dall'estro del momento, lo scopo é che i passanti li trovino poi, a sorpresa.
 Micro Regali di Strada non è un insegnamento didattico, ma un incoraggiamento a prendere una nuova abitudine; un gesto pubblico e collettivo di Tenerezza Radicale. #tenerezzaradicale #sollecitudineurbana #carezzeinbovisa #disruptivekindness

Costo 10€

dalle 16.00 alle 17.30
[1^ tappa]
Del passeggiar filmando, e poi del maltrattar la povera pellicola - piccolo esercizio in Super8

a cura di Livio Colombo

[1^ tappa]
Durante la prima giornata Livio Colombo accompagnerà con la sua cinepresa i partecipanti con riprese in Super8 per il quartiere di Dergano e dintorni, documentando gli altri workshop della giornata. Livio trasformerà ancora una volta l'intimo lavorare solitario sul film, in un momento speciale anche perché collettivo: ha tenuto ormai parecchi laboratori di Super8 - di ripresa, di sviluppo, di maltrattamento della pellicola - sempre conclusi con la proiezione del risultato; ha proiettato i suoi film alla Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, ma soprattutto al Ministudio di Anna Resmini, dove sta curando un diario in Super8 della trasmissione di Router – Richiamini.

Costo 10€ (inclusa la partecipazione alla 2^ tappa)

Iscriviti qui per partecipare ai workshop▸

Dibattiti

dalle 18.00 alle 19.30
Milano città strato

con Andrea Staid: antropologo, ha scritto per Milieu edizioni I dannati della metropoli e Gli arditi del popolo, Abitare illegale e Le nostre braccia

e Jacopo Lareno: ricercatore attivo in moltissimi progetti in città, si occupa di rigenerazione urbana, percorsi di sviluppo locale e politiche abitative.

Milano città strato
Milano è fatta di cerchi, concentrici, tra mura, navigli e circonvallazioni. Ma questi cerchi ne nascondono altri, strati circolari come nella commedia dantesca che tra loro non si toccano, ma che insieme formano un affresco spaventoso, brulicante e affascinante. Raccontiamo la città, i suoi strati e le sue trasformazioni; lo faremo attraverso la voce di chi si occupa di antropologia culturale; di confini e territori; di quartieri ai margini. Scopriremo che dietro alla città delle vetrine, dell’expo e del multiculturalismo forzato esiste e resiste quella Milano meticcia, indipendente e dei quartieri che risorgono.

Musica

dalle 19.30 alle 20.30
GIULIA ANANIA
RomaBombay
Cantautrice - Live

Un’opera urban pop dove la canzone si intreccerà alla street poetry e al teatro per raccontare la nascita di una nuova città multietnica: RomaBombay. Le canzoni e i testi sono tratti dal suo ultimo album “Come L’oro”, definito il primo esempio di urban-pop music italiano ed acclamato dalla critica come album salvifico per la musica italiana.

dalle 20.00 alle 22.00
VOLUME
Dalla scimmia al missile
Musica in vinile

V O L U M E è un nuovo spazio in città per chi ama la musica e la cultura indipendenti, un luogo in cui scoprire un mondo sconosciuto oppure trovare ciò che si ama con facilità, un posto per appassionati e curiosi, che cercano quello che non si trova, un punto di incontro per chi ha voglia di conoscere e sperimentare, intravedere nuove strade e magari percorrerle.

dalle 22.00 alle 23.30
REVEREND LIBBO
Dal soul al funk, dallo ska al rocksteady
Vinyl DJset

Andrea Testa aka Reverend Libbo è un collezionista di musica black del periodo 50-70, con il feticismo del vinile formato 7", che spinge da circa una decina di anni nelle sue serate a Milano. Dal Soul al Funk, dallo Ska al Rocksteady, le sue selezioni seguono il flow del pubblico delle serate a cui partecipa. Il progetto principale che porta avanti da svariati anni è Soul Finger, una serata che per anni ha avuto base al Biko, storico locale di musica Black milanese, per poi espandere i suoi orizzonti in altre situazioni sia local che oltre i confini meneghini. Attualmente ci trovate principalmente tra il COX18 e Piano Terra. Dal 2012 racconta la sua passione per il genere e il collezionismo nel suo programma radio chiamato Black Sugar, dove seleziona brani raccontando aneddoti e storie degli artisti di quegli anni e delle loro produzioni.

Domenica 9 giugno

apertura ore 12.00

Ascolta il festival

dalle 15.00 alle 21.00
Diretta da Rob de Matt su Shareradio

Workshop

dalle 15.00 alle 16.30
PiPì: Progetto Pilota
a cura di Radiografia Nera

Per chi ha sempre desiderato fare e farsi un programma radio ma si è sempre chiesto: “ma da dov’è che si inizia?” I partecipanti penseranno a una puntata 0 di un programma che si inventeranno; la scriveranno, la registreranno e lo faranno con Matteo Liuzzi e Tommaso Bertelli, che da quattro anni sono mente e voce di Radiografia Nera, il programma di Radio Popolare che porta alla luce le storie dimenticate della cronaca nera milanese. “Per vedere l’effetto che fa”, la puntata radio sarà mandata in onda durante il festival restituendo al pubblico l'esperienza appena vissuta.

Costo 10 euro

dalle 16.00 alle 17.30
[2^ tappa]
Del passeggiar filmando, e poi del maltrattar la povera pellicola - piccolo esercizio in Super8

a cura di Livio Colombo

[2^ tappa]
Si interverrà insieme con punte, pennini e colori sulla pellicola realizzata filmando i workshop del sabato.
 Il laboratorio si concluderà con la proiezione pubblica della pellicola filmata e maltrattata.
 Livio trasformerà ancora una volta l'intimo lavorare solitario sul film, in un momento speciale anche perché collettivo: ha tenuto ormai parecchi laboratori di Super8 - di ripresa, di sviluppo, di maltrattamento della pellicola - sempre conclusi con la proiezione del risultato; ha proiettato i suoi film alla Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, ma soprattutto al Ministudio di Anna Resmini, dove sta curando un diario in Super8 della trasmissione di Router – Richiamini.

Costo 10€ (gratuito per gli iscritti alla 1^ tappa)

dalle 16.00 alle 18.00
Libri Finti Clandestini
a cura di Libri Finti Clandestini

Creazione di fanzine/libretti elaborando, continuando o stravolgendo i materiali prodotti in Quaderno della Bovisa affrontando delle semplici tecniche di rilegatura, dal punto metallico alla rilegatura ago e filo a 3o5punti. In modo differente (ma ugualmente efficace) rispetto a un vero e proprio corso di legatoria, questa modalità è più incentrata sull’autoproduzione. Il laboratorio si inserisce nel grande progetto di LFC che nasce nell’ambito del riciclo e della decrescita. Lo scopo del collettivo è quello di realizzare veri e propri libri usando unicamente carta trovata in giro.

Costo 10€

dalle 16.30 alle 17.30
Restituzione Workshop Pipì: Progetto Pilota
a cura di Radiografia Nera

dalle 17.30 alle 18.00
Proiezione dei Super8 prodotti nel workshop: Del passeggiar filmando, e poi del maltrattar la povera pellicola

Iscriviti qui per partecipare ai workshop▸

Dibattiti

dalle 15.00 alle 16.00
L’agenda di una transfemminista a Milano

con Ambrosia: collettivo transfemminista e queer che si riunisce a PianoTerra per occuparsi di corpi e desideri

Lesbiche Fuori Salone: festival a tematica lesbica e queer che da 7 anni attraversa la città

e Mauro Muscio: attivista e pensatore, fondatore della libreria LGBT, femminista e queer Antigone.

Se è vero, come sostiene Lea Melandri, che la città rende libere proveremo a chiederci cosa significa attraversare le strade e le piazze di una città da transfemministe. Vorremmo raccontare le esperienze collettive di chi ha contaminato lo spazio pubblico milanese con pratiche che hanno saputo scardinare la dicotomia tra personale e politico a partire dai corpi e dalle relazioni. Quali sono stati gli appuntamenti che hanno reso possibile sperimentare la libertà della città? E quali gli intoppi? E quali luoghi attraversa una transfemminista milanese?

dalle 18.00 alle 19.00
La felicità della ribellione

con Router

Rob de Matt

Zoe Romano: laureata in filosofia e appassionata di tecnologia, parte di San Precario e Serpica Naro, fondatrice di WeMake

RiMake: spazio autogestito che sperimenta attività di mutuo soccorso e pratiche comuni di risposta a precarietà, sfruttamento e discriminazioni

ZUMA: festival a base di musica, psichedelia e amore che da tre anni si svolge in un'antica cascina di Milano

e ATIR: compagnia teatrale fondata nel 1996 e che dal 2007 ha gestito il teatro Ringhiera. Dalla chiusura del teatro è itinerante.

“Si può amare una città, si possono riconoscere le sue case e le sue strade nelle proprie memorie più remote e segrete; ma solo nell’ora della rivolta la città è sentita veramente come l’“haut-lieu” e al tempo stesso come la propria città: propria poiché dell’io e al tempo stesso degli altri; propria, poiché campo di una battaglia che si è scelta e che la collettività ha scelto [...]. Nell’ora della rivolta non si è più soli nella città” Furio Jesi. Creiamo una mappa emotiva delle ribellioni felici che hanno attraversato Milano, lasciando a tutt* la possibilità di segnare e ricordare le proprie. Sappiamo, infatti, che c’è una felicità pubblica, per citare Arendt, che nasce dall’agire politicamente e vorremmo chiedere ad alcune persone che lo hanno fatto a Milano di raccontarci i luoghi della loro città ribelle e la forma che hanno assunto.

Musica

dalle 14.00 alle 15.30
KAL DOS SANTOS voce e percussioni
MEL MORCONE piano

Musica brasiliana – Live

Il duo  propone una serie di brani di musica brasiliana, che vanno dai classici di Antonio Carlos Jobim a quelli più ricercati del Tropicalismo di Caetano Veloso e Tom Zè. Le esecuzioni si aprono inoltre a pezzi di propria composizione e a spazi d’improvvisazione, nonchè a ritmi della tradizione africana, puntando sull’originale sound dato dal pianoforte e dalle percussioni, che creano assieme grandi momenti di vivacità ritmica alternati ad altri più intimistici e d’ascolto.

dalle 19.00 alle 20.00
OH!PILOT
Popfolk – Live

Oh!Pilot é un progetto pop-folk creato dal regista e musicista Roberto Cicogna. Il progetto nasce a Parigi nell'agosto del 2014 quando Cicogna registra le sue prime demo in un minuscolo studio a Montreuil insieme al produttore musicale e musicista Colin Buffet (co-autore di alcuni dei pezzi).
Nel 2016 Oh!Pilot pubblica alcuni videoclip diretti dallo stesso Cicogna come “Best Thing So Far”, “Riot Head” e “See You Down”: si tratta di “pigrissime” ballate con un sound vagamente ispirato all'anti-folk americano per ironia dei testi e attitudine nella voce ma con un'innegabile componente pop data dalle loro melodie, spesso immediatamente indimenticabili. Nel 2018 Oh!Pilot pubblica il primo EP: "OKness".

dalle 20.00 alle 21.00
ADELE H
Elettronica sperimentale – Live

Adele H è un progetto solista di una creatura per lo più umana. Nasce come stratificazione di voci, poi di voci e tamburo e poi di voci tamburo e sintetizzatore. Nel 2017 fa nascere un figlio e un album più o meno contemporaneamente. L'album si chiama Civilization e potrebbe essere definito dai suoni primitivi e psichedelici al contempo. Nei suoi testi parla dell'esistenza in questa complessità ma anche la semplicità di come potrebbe essere. Sta preparando nuove idee e suoni per un nuovo album e qualcosa già si potrà sentire live. Ha suonato e suonerà in Italia, Europa e Stati Uniti.

Installazione fissa

a cura di Noura Tafeche
Happy Rebellion is the new Merry Christmas
"Buon Compleanno" e "Felice Anno Nuovo" non ci bastano più

Happy Rebellion / Felice Ribellione significa valorizzare le diverse forme di resistenza politica, artistica, relazionale, personale o collettiva. È un'occasione inattesa che irrompe tra i cliché augurali convenzionali e comandati, per infondere un nuovo e inedito sentimento di festa, inteso come momento di cura e godimento reciproco, in cui vengono infranti limiti, oppressioni e pessimi umori per celebrare una gioiosa insurrezione. Il concetto di Happy Rebellion nasce nel 2016 e si concretizza l'anno successivo attraverso un'installazione pubblica della serie "Los Globos Artivistas" di Noura Tafeche, diventando poi una spilla che simboleggia lo scambio d'auguri per una pronta e felice ribellione.

In occasione di Layers Festival, Happy Rebellion farà nuovamente irruzione nello spazio pubblico o, per meglio dire, celeste. In alto i nasi!

#happyrebellion

Market

Sabato 8 giugno dalle 16.00 alle 22.00
Domenica 9 giugno dalle 12.00 alle 21.00

Varie

CAPPA sport antifascista

CAPPA è il Coordinamento Antifascista delle Palestre Popolari Autogestite dal basso. Le palestre dove ci alleniamo ogni giorno erano spazi abbandonati che abbiamo strappato al degrado e ora sono veri luoghi di lotta aperti a tutte e a tutti dove poter imparare una disciplina attraverso l`autorganizzazione. I prezzi sono sempre accessibili, in alcuni casi anche pari 0. Questo perché lo sport è un diritto e, come tale, deve essere garantito, indipendentemente dal sesso, dalla provenienza geografica, culturale o economica.

VOLUME libri + dischi

V O L U M E è un nuovo spazio in città per chi ama la musica e la cultura indipendenti, un luogo in cui scoprire un mondo sconosciuto oppure trovare ciò che si ama con facilità, un posto per appassionati e curiosi, che cercano quello che non si trova, un punto di incontro per chi ha voglia di conoscere e sperimentare, intravedere nuove strade e magari percorrerle.

SERPICA NARO collettivo

Serpica Naro organizza laboratori, iniziative e fa ricerca sociale in particolare intorno ai concetti di proprietà intellettuale, soggettività nelle industrie creative, lavoro e precarietà nella moda.

Editoria indipendente

Milieu

Milieu edizioni nasce a Milano come progetto di ricerca sulla storia criminale e sociale del Novecento e a partire dal maggio 2012 si sviluppa come proposta editoriale. Nel nome stesso della casa editrice sta il senso di questo percorso: nel fascino verso una mala a suo modo romantica e nella ricerca dei meccanismi “ambientali” che influiscono sulle scelte dei singoli, nella passione per la storia del Novecento e in particolare per le sue figure scomode e rimosse, ma soprattutto in un processo di “storia sociale in fieri”, in una continua ricerca delle cause antropologiche e culturali che muovono i percorsi biografici, “le microstorie che fanno la storia”. Siamo partiti dalla collana “Banditi senza tempo”, e abbiamo allargato la nostra personale visione di milieu con altre aree di ricerca: gli irregolari con la collana “Ombre rosse”, le narrazioni e le antropologie del margine con la collana “Frontiere”, le storie del calcio con la collana “Parterre”, le storie di viaggio con la collana "Fieldwork".

Schiene Pelose

Schiene Pelose è un collettivo artistico formatosi nel 2015 appassionato di libri e stampa. Nel 2017 inizia a produrre in modo artigianale piccoli libri illustrati con timbri intagliati nelle gomme da cancellare e scritti con macchine Olivetti o vecchi timbri in caucciù. I libri di Schiene Pelose sono costruiti a partire da suggestioni ed evocazioni, talora grafiche e letterarie, talora ambientali. "Visse sugli alberi", ad esempio, è un'omaggio al Barone Rampante di Italo Calvino, ma anche al fascino e al potere immaginifico degli alberi a cui è affidato il racconto attraverso i timbri che si susseguono intrecciandosi alla frase 'non scenderò mai più’. Schiene Pelose sono due sinusoidi sincrone(Sara e Roberta; l'una scienziata ambientale appassionata di cucina, l'altra bibliotecaria/scenografa) sempre aperte a contaminazioni e collaborazioni esterne. In questo mondo l'infinitamente piccolo e la cura per il dettaglio sono fattori irrinunciabili come il divertimento nel timbrare, tagliare, incollare e cucire i nostri libretti.

Libri Finti Clandestini

Libri Finti Clandestini è un esperimento nell'ambito del riciclo, in relazione all'editoria e al design il cui scopo è quello di realizzare veri e propri libri (sketchbook, taccuini, diari di viaggio, “libri oggetto”, carnet de voyage…) usando solamente “carta trovata in giro”, carta che la gente considera spazzatura: scarti di tipografie, prove di stampa e carte di avviamento, sacchetti della spesa, poster, buste, sacchetti del pane, carta da parati...Essi possono essere piccole tirature pop up (edizioni di 50, 100 numeri) o libri pronti per essere scritti, disegnati o per assumere qualsiasi altro significato il possessore voglia dargli.

Erbacce

Erbacce. Forme di vita resistenti ai diserbanti nasce dall’esperienza di Aspirina rivista acetilsatirica. Alla fine del 2017 la multinazionale farmaceutica Bayer ha intimato ad Aspirinadi interrompere l’uso del nome e della pillola disegnata nella testata. Erbacce è un blog per raccontare quello che è accaduto, per riflettere e per ridere. La forma di estinzione a cui Bayer ha sottoposto Aspirina ci ha rese ancora più sensibili all’ecofemminismo. Le erbacce sono una forma di rinascita, un rimedio stregonesco, un modo con cui ritroviamo la nostra voce e la nostra risata. Mille erbacce fioriscano!

AFA

AFA // Autoproduzioni Fichissime Andergraund // Festival di illustrazione, fumetto, poster, fanzine, collage. AFA è quel clima che ti fa mancare l'aria a Milano, ma è anche il calore che viene dal fare le cose col cuore. AFA, Autoproduzioni Fichissime Andergraund, è un festival che si tiene dal 2016 ogni anno a Milano in cui si incontrano centinaia di realtà e autori di stampa clandestina. Fanzine, serigrafie, collage, stampe e fumetti autofinanziati e creati nel nome della più assoluta libertà, e di un'editoria diversa. AFA non è nè un'associazione nè un luogo, semplicemente è nell'aria.

Ippolita

Ippolita è un gruppo di ricerca indipendente e interdisciplinare attivo dal 2004. Conduce una riflessione ad ampio raggio sulle tecnologie digitali e i loro effetti sociali. Pratica scritture conviviali in testi a circolazione trasversale, dal sottobosco delle comunità hacker alle aule universitarie. Tra gli ultimi saggi pubblicati ricordiamo Tecnologie del dominio. Lessico minimo di autodifesa digitale, Meltemi, 2017, Anime elettriche, Jaca Book, 2016, La rete è libera e democratica. Falso!, Laterza, 2014.

Agenzia X

In quel grande manicomio che è oggi il settore della carta stampata, l’azione di una casa editrice militante come Agenzia X è paragonabile alla lotta suicida del protagonista di Qualcuno volò sul nido del cuculo di Ken Kesey. Da anni svolgiamo il nostro lavoro a servizio degli internati che vogliono sabotare il grande ospedale psichiatrico del presente. Agenzia X è un laboratorio editoriale che pubblica libri al confine tra narrativa e saggistica, mettendo in risalto la voce dei rappresentanti di controculture e movimenti sociali. Racconti orali, memoir, autobiografie e testimonianze si incrociano a riflessioni, analisi e approfondimenti di carattere storico. Agenzia X organizza ogni anno il festival Slam X in quattro città diverse: Milano, Roma, Bologna e Pisa. Un festival innovativo in cui decine di autori e artisti, dai più famosi agli esordienti, si alternano sul palco con reading e brevi concerti.

Compulsive Archive

L'editoria punk meno conosciuta in Italia, nelle fanzine Riot Grrrl e QueerCore, sarà oggetto di un workshop, una pubblicazione e un archivio digitale. Centinaia di fanzine, dischi e feticci prodotti tra i Novanta e gli anni Zero. Le ultime lettere su carta e le prime email: comunicazioni tra adolescenti sottotraccia. Cosa conservare? Come valorizzare? Con le forbici in mano.

Arte e artigianato

Noura Tafeche

Noura é una disegnatrice autodidatta. Si è laureata in Nuove Tecnologie per l’Arte all’Accademia di Brera, dove non ha mai toccato una matita, ma è entrata in una dimensione parallela dove i cyborg, le sottoculture digitali, le stranezze e gli enigmi di internet erano il pane quotidiano per sostenere gli esami. La sua vita è cambiata quando ha scoperto un libro chiamato Comunicazione-Guerriglia (la cui versione in pdf é scaricabile sul suo sito) ossia una particolare intersezione tra arte, burle e attivismo che ha avuto un forte impatto sul suo immaginario. L'arte é diventata il suo mestiere e i suoi lavori sono disegni realizzati a mano, in miniatura, su carta. Dedica molto tempo alla ricerca e attraverso questo studio ha l’obiettivo di scoprire e assemblare in disegno le diverse sensibilità, intuizioni e pratiche sociali, attraversando quanti più continenti e secoli oltrepassabili : dai sistemi di scrittura dimenticati e distrutti dal colonialismo, al tema della sorveglianza di massa fino all'importanza del sogno nelle diverse culture del mondo.

Francesca Bazzurro

Ha una micro stamperia, disegna, stampa, la editano e si edita, stampa anche manifesti, ha delle ambizioni e un cane. A Layers porterà un po’ di libretti, stampe, animaletti e un'amica.

Daria Gatti

Daria Gatti è una disegnatrice. I suoi soggetti prediletti sono cani, sassi e palazzi. Qualche volta anche umani e altri animali. Al momento disegna copertine per libri, pratica l'incisione, il taglio e cucito, la pittura murale e altre interessanti attività. Ha collaborato con performers, riviste e fanzines e un editore francese. La domenica scrive storie incompiute a fumetti.

SUDO

SUDO è una portineria di – indovinate – NoLo, riconvertita in piccola galleria/studio d’arte che almeno una-due volte all’anno, in occasione del SUDO Festival, mostra le opere di qualche artista emergente.

CosMonique

I gioielli di CosMonique nascono da ricerca e sperimentazione continua di forme e accostamenti di materiali, che rendono ogni gioiello affascinante e originale; sono tutti pezzi unici, interamente realizzati a mano in metalli preziosi. CosMonique trae ispirazione da tutto ciò che ci circonda, soprattutto da contesti apparentemente sconnessi o lontani dal mondo della gioielleria tradizionale. Una caratteristica di base, che fa da comune denominatore alle nostre collezioni, è la capacità di portare nel gioiello elementi appartenenti a altri contesti, in particolare siamo attratte e affascinate dal mondo naturale ma anche da tecniche e materiali che appartengono ad altre arti manuali e che diventa interessante incorporare alla nostra. La fusione di metalli nobili e la modellazione in cera, tecniche dell’oreficeria classica, si mescolano alle sperimentazioni su materiali che ricerchiamo continuamente e con grande curiosità.

Serio Collective

Serio Collective è stato fondato in 2011 da Daniele Rossi (Milano) e Edith Poirier (Montréal). È un collettivo composto da artisti, grafici e serigrafi con base in via Privata Atene 3 a Milano. Lo studio è uno spazio condiviso di lavoro con all’interno un laboratorio di serigrafia. Stampano principalmente posters, magliette e skateboards con cura artigianale e inchiostri a base acqua. Organizzano eventi di stampa dal vivo, workshop di serigrafia e altre tecniche artistiche. Negli anni hanno intrapreso un percorso di arte e attivismo legato alle dinamiche sociali e urbanistiche. Hanno esposto in musei internazionali, tra cui il MAXXI di Roma, MSUM di Lubiana, la Secessione di Vienna e il MUDAM di Lussemburgo. All’interno del laboratorio lavorano anche diversi freelance che collaborano a vari progetti. Con loro il collettivo prende vita organizzando mostre di illustrazione, fotografia, arte contemporanea, proiezioni video, presentazioni di libri, graphic novel e fanzine indipendenti.

Greta Pins

Spille da collezione, spille d’artista e spille personalizzate.
SPILLE DA COLLEZIONE: Trasformo le classiche spille anni '80 dandogli nuova vita, attraverso la scelta di soggetti ricercati e originali. SPILLE D’ARTISTA: Realizzo esemplari unici, creati con materiale di riciclo di diverse tipologie; carta, stoffe, merletti e fili che tramite la tecnica del collage, formano delle composizioni, che fungono da sfondo, a frasi e parole estrapolate da vecchi libri. Disegno, scarabocchio e utilizzo diversi metodi di stampa artigianale. SPILLE PERSONALIZZATE: Oltre alle mie collezioni creo spille personalizzate su richiesta. Stampe di alta qualità fotografica, grandi e piccole tirature, in tre formati: piccole, medie e grandi.

Contatti

Per iscrizioni ai workshop e info scrivi a
ciao@layersfestival.com

Rob de Matt
Via Annibale Butti, 18
20158 Milano

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